Lo Svizzionario e Spica

Piacere, sono l’Italiano “svizzero”

Spunti, curiosità e strumenti per scoprire “l’italiano statale della Svizzera italiana” pensati in modo particolare per traduttori e correttori che lavorano in terra di confine.

Come promesso nel blog precedente scendiamo dalla cattedra per fornire una serie di consigli pratici su come conoscere meglio il cosiddetto italiano “svizzero”.

Lessico

“Con il nostro monitore germanico siamo andati a fare un’escursione in montagna con l’auto postale, mangiato in un ristorante servisol e non è mancata la foto ricordo con il natel”…bisogno di una traduzione?

Le differenze lessicali sono sicuramente le prime che saltano all’occhio. Da un lato sono dovute al contatto con le altre lingue nazionali, francese e tedesco in particolare e si presentano sotto forma di prestiti (ad es. trotinette) o di calchi semantici (azione per saldi dal tedesco Aktion) o strutturali (ad es. rivenire su una decisione dal francese revenir sur une décision). Alcuni indirizzi utili per approfondire il tema degli elvetismi sono lo Svizzionario, il Dizionario dell’Italiano Ticinese, Grigionese e Federale e il Salvalingua, un programma della Radio Svizzera italiana dedicato alla lingua italiana, spesso in una prospettiva elvetica.

Dall’altro, le particolarità lessicali sono anche espressione di una diversa realtà politica e socioculturale. Una vera miniera di informazioni riguardanti la terminologia ufficiale della Confederazione e le sue istituzioni è la banca dati TERMDAT. Vale la pena dare un’occhiata anche alla raccolta degli strumenti per la traduzione messi a disposizione dalla Cancelleria federale.

Cultura

Per fortuna dei traduttori e per sfortuna di Google una lingua non è solo una lista di vocaboli e di regole grammaticali, ma è espressione di una cultura, vive e si evolve con il mutare della società. Proprio per questo la conoscenza del Paese, la Svizzera nel nostro caso, deve rientrare nel bagaglio culturale di un professionista. Per farlo non ci sono solo quotidiani, ma anche molte piattaforme interattive come lacultura.ch, Osservatorio linguistico della Svizzera italiana o ancora Coscienza Svizzera.

Per chi vuole invece approfondire la politica svizzera e le sue istituzioni si puo’ sfogliare virtualmente l’opuscolo “La Confederazione in breve”. E poiché l’estate è anche tempo di vacanze, si puo’ unire l’utile al dilettevole con il divertente racconto “Swiss watching”, la Svizzera vista attraverso gli occhi di un giornalista inglese da Berna.

Quindi, cari traduttori e correttori, ora non mi resta altro che augurarvi buona lettura accompagnata da un insaziabile curiosità!

Bild: Deviantart (CC BY 2.0)


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