Tra i Iibri di berlino

Non c’è stagione dell’anno migliore per prendere bici, macchina o aereo e andare in (o sognare di) qualche posto remoto. Magari con un buon libro a portata di mano. Ecco qualche suggerimento da prendere in considerazione prima di sigillare la valigia e chiudere per ferie.

Ci risiamo. Dopo mesi di tenebre, il sole di questi giorni ci ricorda che l’estate, quella vera, non è poi così lontana. E per qualcuno che pianifica gli ultimi dettagli delle ferie c’è sempre qualcun’altro che si godrà le lunghe giornate di luglio e agosto in ufficio.
Che ci si fiondi in spiaggia o ci si limiti al verde dei parchi cittadini dopo il lavoro, poco importa. La bella stagione è fatta da sempre per viziarsi e concedersi qualche lusso in più: un bel libro, ad esempio. Sì, perché – dati Istat alla mano – a fronte di un numero enorme di opere pubblicate ogni anno, quello dei lettori diventa un gruppo sempre più elitario.
Se ne fate parte, vi trovate a Berlino e, nonostante l’avvento degli ebook, siete rimasti fedeli all’analogico, forse vale la pena cercare un compagno per l’estate in uno dei numerosi negozi, librerie o bancarelle che la città mette a disposizione.
Eccone una piccola selezione, suddivisa per categorie.

Le librerie che (non) ti aspetti

Sono i negozi più tradizionali, dove si può trovare ogni tipo di tesoro su carta. Le mie preferite?
Dussmann – Der Museumsshop. Situata all’ingresso del Museo del Cinema tedesco vanta un’accurata rassegna di opere legate alla filmografia e alla città di Berlino (notevole l’assortimento di guide, anche in italiano).
Buchhandlung Walther König. Soffitti altissimi e pareti letteralmente ricoperte di volumi, principalmente legati al mondo dell’arte, dell’architettura e del design. Un piccolo paradiso a due passi dall’.
Do you read me?! In questa stanza raccolta e minimale ci si rende conto che la pubblicazione può essere una vera e propria opera d’arte. Notevole la rassegna di riviste da tutto il mondo (o quasi).

L’universo multiculturale

Berlino è Berlino anche per quel fenomeno massiccio, colorato, talvolta ingombrante chiamato immigrazione. Non possono dunque mancare le librerie internazionali, destinate appunto ai non-autoctoni, che spesso organizzano eventi culturali di rilievo. Alcuni esempi? Mondolibro, il negozio dei lettori italofoni, Gelikon per i russofili, ZADIG per il pubblico francese o La Rayuela per quello spagnolo. Naturalmente il mio mondo non finisce qui, ma vorrei che foste voi a continuare la scoperta.

I libri di seconda mano

Tutti i libri hanno una storia da raccontare, quelli usati ne hanno almeno due. Se vi capita di trascorrere due giorni, un mese o una vita intera a Berlino, tuffatevi a capofitto in una delle innumerevoli librerie e bancarelle che vendono opere un po’ meno patinate, ma dal fascino unico. Anche in questo caso, il piacere sta nella scoperta. Qualche suggerimento per non perdersi? Iniziate da Berliner Büchertisch e.V., da Sparbuch, o dal mercatino davanti alla Humboldt Universität.

E buona estate!

P.S.: i consigli letterari sono sempre graditissimi.

Foto: Facebook, Do you read me?!


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